a fermentazione naturale

Vino bianco frizzante

Vino bianco frizzante

Vino bianco frizzante a fermentazione naturale è il vino della storia enologica valdobbiadenese. La rifermentazione in bottiglia, che trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica, determina un perlage anarchico e deposita sul fondo della bottiglia i residui dei lieviti esausti (da qui Prosecco col fondo) oltre a determinare un continuo mutare di gusti e di sapori.

Vino bianco frizzante a fermentazione naturale è il vino della storia enologica valdobbiadenese. La rifermentazione in bottiglia, che trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica, determina un perlage anarchico e deposita sul fondo della bottiglia i residui dei lieviti esausti (da qui Prosecco col fondo) oltre a determinare un continuo mutare di gusti e di sapori.

Aspetto

Colore giallo paglierino con persistente e minuto perlage.

Profumo

Vivace, di mela acerba e crosta di pane.

Sapore

Fragrante e avvolgente al palato.

Abbinamenti

È il vino dell’ospitalità contadina, che non manca mai nella cantina del viticoltore. Suscita chiacchiere e sincere amicizie. Nelle sere d’estate esalta le sue qualità all’ombra di una pergola con del buon formaggio di malga e pane fresco di forno.
Glossarietto
del Prosecco

Vino bianco frizzante

a fermentazione naturale

Vino bianco frizzante a fermentazione naturale è il vino della storia enologica valdobbiadenese. La rifermentazione in bottiglia, che trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica, determina un perlage anarchico e deposita sul fondo della bottiglia i residui dei lieviti esausti (da qui Prosecco col fondo) oltre a determinare un continuo mutare di gusti e […]

Caratteristiche tecnico-identificative

Area di produzione

Santo Stefano, Duel, Baiosa.

Vitigno

Glera

Terreno

Argille marnose e arenaria

Vigneto

Pendenza 60/70% quota 270/300 metri s.l.m., età fino 60 anni, esposizione a SUD, intensità d’impianto 3.500 piante/ha

Forma di allevamento

Doppio capovolto tradizionale

Grappolo

Spargolo

Vendemmia

Manuale, 20 Settembre - 20 Ottobre

Temperatura Vigneto

Media Aprile/Ottobre, 17,2 °C

Resa

135 q.li/ha

Vinificazione

Spremitura soffice delle uve, fermentazione del mosto a temperatura controllata con lieviti selezionati. Affinamento e sosta sulla feccia nobile in acciaio per 6 mesi

Durata della fermentazione e dell’affinamento in bottiglia

2 mesi.

Stappatura

In bottiglia, in primavera.

Caratteristiche analitiche

Alcool

11% Vol.

Residuo zuccherino

0 gr/lt

Acidità totale

5,5 g/lt

Conservazione e servizio

Bicchiere consigliato

Calice a base ampia e ristretto all’apice

Temperatura di servizio

6-8 °C

Conservazione

In luogo fresco, al riparo dalla luce

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Colore giallo paglierino con persistente e minuto perlage.

Profumo

Vivace, di mela acerba e crosta di pane.

Sapore

Fragrante e avvolgente al palato.

Abbinamenti

È il vino dell’ospitalità contadina, che non manca mai nella cantina del viticoltore. Suscita chiacchiere e sincere amicizie. Nelle sere d’estate esalta le sue qualità all’ombra di una pergola con del buon formaggio di malga e pane fresco di forno.